Il Blog della tua Biblioteca!






martedì 15 marzo 2011

150 anni di Italia unita

E' il centocinquantesimo compleanno!
Tanti auguri Italia,
con la nostra bandiera
che ti ha fatto da balia.

Che ha cullato il Risorgimento
e partorito l'Unità,
affratellandoci tutti
nell'italica identità.

Con te è cresciuto un popolo
dal patriottico amore,
con le sue diversità,
come te: trina nel colore.

Così garrisce e sventola,
sul pennone del cuore,
in totale simbiosi,
il nostro tricolore.

Garrisce, sempre tesa,
animata da quei venti,
accesi e forti,
che sono i sentimenti.

Hai conosciuto giorni infausti,
ma anche giorni di gloria,
che assieme a te
hanno costruito la storia.

Tu incarni i nostri caduti
e quel sangue che giace,
sparso per tutti,
per un mondo di pace.

Oggi simboleggi quella coesione
che ci dà le ali,
per progredire nel mondo
e far volare gli ideali.

Maurizio Antonio Colpo


Con questa poesia, opera di un nostro concittadino che ringraziamo, apriamo il post dedicato ai 150 anni dell'Unità d'Italia. Un anniversario importante e per celebrarlo degnamente abbiamo preparato del materiale davvero interessante per conoscere tutto sulla storia del nostro paese.

A partire dal Tricolore, la nostra bandiera.

"Sii benedetta! benedetta nell'immacolata origine, benedetta nella via di prove e di sventure per cui immacolata ancora procedesti, benedetta nella battaglia e nella vittoria, ora e sempre, nei secoli! Non rampare di aquile e leoni, non sormontare di belve rapaci, nel santo vessillo; ma i colori della nostra primavera e del nostro paese, dal Cenisio all'Etna;

le nevi delle alpi,
l' aprile delle valli,
le fiamme dei vulcani.
E subito quei colori parlarono alle anime generose e gentili, con le ispirazioni e gli effetti delle virtù onde la patria sta e si augusta:
il bianco, la fede serena alle idee che fanno divina l'anima nella costanza dei savi;
il verde, la perpetua rifioritura della speranza a frutto di bene nella gioventù de' poeti;
il rosso, la passione ed il sangue dei martiri e degli eroi.

E subito il popolo cantò alla sua bandiera ch'ella era la più bella di tutte e che sempre voleva lei e con lei la libertà!"

Così la descriveva Giosuè Carducci nel suo Discorso per festeggiare il 1° Centenario della Nascita del Tricolore, il 7 Gennaio 1897.
Anche la nostra bandiera infatti ha una lunga storia, strettamente intrecciata con tutte le lotte del nostro popolo per ottenere l'unità e l'indipendenza.

Per saperne di più, visitate questi link:
http://www.radiomarconi.com/marconi/bandiere/storia_bandiera.html
http://www.tricolore.it/

Come altrettanto importante è il nostro Inno Nazionale, "Fratelli d'Italia".

"E' un Inno che quando lo ascolti sull'attenti ti fa vibrare dentro: è un canto di libertà, di un popolo che, unito, risorge dopo secoli di divisioni, di umiliazioni."

Parole dell'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi rivolte agli atleti italiani che avevano partecipato ai Giochi Olimpici di Sidney 2000. Proprio come le nostre campionesse del fioretto Valentina Vezzali, Giovanna Trillini e Diana Bianchedi, vincitrici della Medaglia d'Oro a squadre che sul podio olimpico hanno cantato il nostro Inno a squarciagola.
Ma come è nato? E chi l'ha scritto?
Goffredo Mameli, giovane patriota genovese, lo scrisse nel Novembre del 1847 e fu presto adottato da tutte le città in rivolta nel 1848.
Per capire meglio il testo dell'Inno e conoscere il suo autore abbiamo preparato un documento che trovate disponibile nella nostra vetrina dedicata all'Unità d'Italia.
Troverete molte informazioni interessanti a questo link:
www.quirinale.it/qrnw/statico/.../inno/inno.htm

A proposito, lo sapevate che un nostro concittadino ha fatto parte della spedizione dei Mille di Garibaldi?
Si chiamava Antonio Panciera e nella sua casa natale in Via Villa si può ancora vedere una targa che lo ricorda.
Ecco il materiale che abbiamo preparato, disponibile anche in Biblioteca:
http://bibliocastelgomb.altervista.org/Antonio_PANCIERA.doc

Non poteva mancare la bibliografia dedicata, se volete approfondire con un buon libro, o magari anche un film tutti i temi possibili sul nostro Risorgimento.
Ecco il link:
http://bibliocastelgomb.altervista.org/150_anni_Unit_.doc

Buon Compleanno Italia!

"Ah! l'amor della patria, e di una patria che si chiama Italia, ferve ben ardentissimo nelle anime nostre"
Cristoforo Bonavino

lunedì 7 marzo 2011

Bibliografie per le donne e sito Agorà



Vi presentiamo un'altra iniziativa per la Festa della Donna.
Ricordandovi l'appuntamento con l'Associazione Agorà per la serata Musica e Poesia, già trattata ne precedente post, pronte per voi le bibliografie dedicate alla donna. Romanzi, saggi, storie vere di forza e coraggio, manuali per affrontare ogni aspetto dell'essere donna. Di certo tra questi titoli troverete quelli più adatti a voi, disponibili per il prestito in Biblioteca!

Se amate le storie vere, i saggi o vi servono dei manuali, questo è il link che fa per voi:
http://bibliocastelgomb.altervista.org/bibliografia_donne_2011.doc

Se cercate invece opere di grandi autrici, letteratura e poesia, testi indimenticabili, cercateli qui:
http://bibliocastelgomb.altervista.org/letteratura_donne_2011.doc

Trovate le bibliografie a vostra disposizione in biblioteca, insieme a tutte le nostre proposte per la Festa della Donna e non solo!

Altra novità!
E' nato il nuovo sito dell'Associazione Culturale Agorà, dove trovare tutto sulle attività proposte, quelle in programma, foto e ricordi degli eventi svolti, tutti i contatti per chiedere informazioni e saperne di più e tanto altro ancora!
Trovate il link in alto a sinistra tra i siti consigliati, fateci un salto!

martedì 1 marzo 2011

Una donna s'alza e canta
La segue il vento e l'incanta
E sulla terra la stende
E il sogno vero la prende.

Questa terra è nuda
Questa donna è druda
Questo vento è forte
Questo sogno è morte.

Giuseppe Ungaretti

Festa della Donna 2011

Anche la nostra Biblioteca si sta preparando per l'8 Marzo, omaggio a tutte le donne del mondo.
Troverete tante bellissime poesie, come questa di Ungaretti, da leggere, condividere con le amiche, conservare, regalare...
Tantissime anche le proposte di libri, sia narrativa che saggistica. Fatevi consigliare una buona lettura! Troverete sicuramente qualcosa adatto a voi in questo giorno speciale.
E non solo libri, fate un salto al reparto DVD, dove vi aspettano tante storie di donne per passare una bella serata con tutta la famiglia.

E se non avete niente da fare per Martedì 8 Marzo o volete organizzare una serata speciale, la Biblioteca e l'Associazione Culturale Agorà vi propongono un appuntamento imperdibile ed emozionante.
Nella splendida cornice della nuova sala "La Loggia" di Palazzo Barbaran vi presentiamo

Musica e Poesia
Dialogo poetico tra Alda Merini e Wislawa Szymborska


"...Sempre hanno parlato di
invidia del pene, d'invidia della
donna, non hanno parlato di una
cosa, letterati compresi, di ciò che
una donna ha in sé:
la sua favola."
Alda Merini

Una voce recitante accompagnata da flauto e pianoforte, faranno da cornice i dipinti del corso di pittura intuitiva.

A fine serata un brindisi per tutti!

Per tutte le informazioni, ecco il volantino della manifestazione
http://bibliocastelgomb.altervista.org/Musica_e_Poesia_2.pdf


Sperando di potervi fare gli auguri di persona, intanto ve li rinnoviamo qui sul blog, con un'altra meravigliosa poesia di Alda Merini.

Auguri a tutte le donne!

"Spazio spazio io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita;
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch'io lanci un urlo inumano,
quell'urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano."

venerdì 4 febbraio 2011

San Valentino


"Non affannarti a cercare, non è lecito saperlo
quale fine
gli Dei abbiano stabilito per me, quale per te, o
Leuconoe,
e non interrogare gli oroscopi babilonesi.
Meglio accettare quanto avverrà!
(..)
Mentre parliamo il tempo invidioso è già fuggito;
cogli l'attimo presente,
affidandoti il meno possibile al futuro."
Quinto Orazio Flacco


San Valentino. Il giorno degli innamorati.
Festività introdotta nel 496 da Papa Gelasio I, in sostituzione dei lupercalia romani, celebrati il 15 Febbraio, riti dedicati alla fertilità. Sebbene la figura di San Valentino sia ricordata proprio per la sua umanità e per il suo messaggio d'amore, l'associazione con l'amore romantico è posteriore e probabilmente derivata dalla tradizione dell'amor cortese, diffusa nel Medioevo.
Oggi San Valentino è universalmente riconosciuto e festeggiato in tutto il mondo. Particolare l'usanza giapponese, per San Valentino le ragazze e le donne regalano al ragazzo di cui sono innamorate, ma anche al papà, a fratelli o amici, della cioccolata. Loro ricambieranno regalando qualcosa di bianco il 14 Marzo, denominato White Day. Ma la tradizione più popolare e diffusa è quella dei Valentine, di origine anglosassone, biglietti d'amore, spesso sagomati, con immagini e frasi dedicate a questa ricorrenza.

La Biblioteca di Castelgomberto dedica ogni anno un angolo alla scoperta delle più belle poesie e libri dedicati all'amore, per non dimenticare che alla fine, togliendo l'accezione commerciale che ha assunto questa festa, quello che conta davvero sono i sentimenti.

"Fa pure del tuo peggio per sfuggirmi
tu in me vivrai per tutta la vita
e vita non durerà più a lungo del tuo amore,
perché sol da questo affetto essa dipende.
(...)
Ma esiste felicità che nuvole non tema?"
William Shakespeare

Ecco ad esempio un bellissimo libro dedicato alle più belle poesie d'amore.

http://www.ibs.it/code/9788877828859/shakespeare-william-zzz99-bramati/shakespeare-in-amore-canzoni.html

Dalle opere di Shakespeare, da scoprire e apprezzare.
Una delle tante proposte per San Valentino! E se vi sono piaciute le piccole poesie che avete letto qui, non perdetevi tutte le altre, sempre disponibili in Biblioteca!

Buon San Valentino a tutti!

"L'amore non deve implorare e nemmeno
pretendere,
l'amore deve avere la forza di diventare
certezza dentro di sè.
Allora non è più trascinato, ma trascina."
Herman Hesse


giovedì 20 gennaio 2011

27 Gennaio 2011 Giornata della Memoria

Il 27 Gennaio del 1945 le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono nella cittadina polacca nota col nome tedesco di Auschwitz, scoprendo il campo di concentramento e liberando i pochi superstiti.
La data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz è stata scelta in tutto il mondo come "Giorno della Memoria", per ricordare una delle pagine più nere della storia.

La Biblioteca di Castelgomberto anche quest'anno ha preparato diverso materiale su questo tema, concentrandosi particolarmente su vicende delle nostre zone. Quanti ad esempio sanno che esisteva un Campo di Concentramento provinciale a Tonezza del Cimone?

Ecco alcuni estratti dal libro "Le poche cose. Gli internati ebrei nella provincia di Vicenza 1941-1945" di Paolo Tagini.
"Con l'entrata dell'Italia nel secondo conflitto mondiale, le autorità fasciste predisposero l'internamento per cittadini appartenenti a sati nemici. Fra le migliaia di persone coinvolte da tale provvedimento furono inclusi anche gli stranieri di "razza ebraica" allora presenti nel Regno e nei territori nel frattempo occupati dall'esercito italiano.
L'internamento civile si concretizzò nella reclusione in campi di concentramento o nell'obbligo di domicilio coatto.
Anche la provincia di Vicenza fu coinvolta.
Una circolare del ministero dell'interno ritenne idonei a "ricevere persone con domicilio obbligato" i comuni di Arzignano, Bassano, Montecchio Maggiore e Roana "per la loro ubicazione e situazione ambientale. A questi se ne aggiunsero molti altri.
(...) In 28 comuni vicentini tra il 1941 e il 1943 furono costretti al domicilio coatto 600 ebrei.
Dopo l'armistizio dell'8 Settembre 1943, nell'Italia settentrionale furono creati nuovi campi di concentramento per internare quegli ebrei che finirono piombati sui treni diretti in Polonia. Tra quei campi c'era la colonia "Umberto I°" di Tonezza del Cimone dove furono tenute prigioniere 45 persone dal destino segnato.
(...) I giorni nella colonia, pochi ufficialmente, devono essere stati i più lunghi ed estenuanti per gli ebrei sospesi tra la speranza di una notizia o di una decisione che potesse cambiare il loro stato e la certezza che il nuovo corso della Repubblica Sociale, unito alla presenza dei tedeschi sul territorio italiano, non li avrebbe condotti su altra strada che su quella dei campi della Polonia.
(...) Il 30 Gennaio 1944 arrivò a Tonezza un pulmann, gli internati furono caricati alla volta di Vicenza(...)Nessuno dei 42 ebrei partiti il 30 Gennaio e giunti ad Auschwitz il 6 Febbraio è sopravvissuto."

Anche Mario Rigoni Stern ricorda gli internati ebrei nel racconto "La segheria abbandonata"
"Dove li avevano concentrati era una vecchia segheria in disuso da parecchi anni e lì dentro i cinquanta e più ebrei si erano arrangiati alla bell'e meglio in gruppi per affinità familiari o di lingua.(...)Un poco alla volta, eludendo il brigadiere e ignorando il segretario del fascio, entrarono in confidenza con le famiglie che abitavano alla periferia del paese o in case isolate nei campi; aiutavano a segare la legna per l'inverno, a raccogliere le patate, a custodire il bestiame al pascolo quando i ragazzi ripresero le scuole. In cambio di questi servizi avevano patate e latte; ma anche Gino, il fornaio del paese che suonava il violino nella soffitta e nelle feste da ballo, e che dopo fu uno dei primi a farsi partigiano e per venti mesi fece ammattire tedeschi e fascisti per burlesche imprese, riusciva in qualche modo a far arrivare loro del buonissimo pane per aiutarli a tirare la vita.(...)La guerra sembrava una cosa lontana anche per il vecchio e saggio avvocato Lederer che si compiaceva di questa pausa della sua vita tormentata e ogni pomeriggio andava a prendere lezione d'Italiano dalla maestra Caterina perché voleva leggere Dante. Non passò molto tempo che qualcuno più ardito non rientrò nella segheria nemmeno per passare la notte; insomma quando venne Capodanno(...)chi qua chi là, tutti i nostri ebrei avevano trovato una casa che li ospitasse.(...)La sera dell'8 Settembre la radio trasmise la notizia e la mattina del 9 vennero dal Nord i primi soldati senza comandanti, dicendo che i tedeschi stavano venendo su dai passi come nei secoli trascorsi. Il giorno 10 non si vide più alcun ebreo girare per il paese(...)In un piccolo paese delle montagne venete è rimasto il loro ricordo. Nelle sere d'inverno, in osteria, ho sentito parlare di loro. Ma non sono più tanti, ormai, a ricordarli; e nemmeno tanti, in paese, sanno che il tetto della Chiesa è ancora quello aggiustato da Gunter, che tante grondaie sono suoi lavori(...)Ma nel ricordo dei paesi e delle città, delle pianure e delle montagne, delle lande e dei boschi dell'Europa orientale, per quello che ho visto e sofferto ho voluto sfogliare i vecchi registri polverosi e leggere i loro nomi anche per voi."


Tra tanta sofferenza, spiccano anche storie di coraggio e altruismo, come quelle di Giorgio Perlasca o di Don Michele Carlotto, entrambi nominati "giusti fra le nazioni".


Don Michele, allora Cappellano a Valli, agì in prima persona aiutando in particolare due giovanissimi fratelli ebrei e la loro madre.
"Io ho avuto contatti soprattutto con i due ragazzi e la mamma.(...)Essi han potuto fuggire perché io avevo procurato subito loro tutte le carte di identità false attraverso l'arciprete di Schio.(...)I due ragazzi in bicicletta li ho portati a Castelgomberto in casa dei miei fratelli.(...)Abbiamo detto alla gente che erano due orfani sfollati da Fiume. Mamma! Quante "sante" bugie ho detto in tempo di guerra!(...)Quando ho visto che erano in pericolo loro o la mia famiglia, allora ho parlato a Vicenza con il direttore dell'Istituto San Gaetano se me li teneva."
Così salvò la vita a questa famiglia.

Giorgio Perlasca invece, a Budapest nell'inverno del 1944-45 riuscì a salvare migliaia di ebrei ungheresi inventandosi il ruolo fittizio di Console spagnolo. Tornato in Italia alla fine del conflitto, non racconta la sua storia a nessuno semplicemente perché ritiene di aver fatto solo il suo dovere. Sono le donne ungheresi da lui salvate a ritrovarlo e a far scoprire la sua storia.
A chi gli chiedeva perché lo aveva fatto, rispondeva semplicemente: "Ma lei, avendo la possibilità di fare qualcosa, cosa avrebbe fatto vedendo uomini, donne e bambini massacrati senza un motivo se non l'odio e la violenza?"

Oltre a queste testimonianze e storie incredibili, è disponibile anche una bibliografia, che potete trovare a questo link:
http://bibliocastelgomb.altervista.org/bibl_G_Memoria_2010_A4.doc

Per l'occasione l'Associazione Agorà organizza una serata di letture sulla memoria Venerdì 28 Gennaio alle ore 20.30 presso la Sala Foscola di Palazzo Barbaran intitolata "il Canto di Ulisse".
Pensieri, musiche, suoni, immagini e letture per una commemorazione della Shoah. Un appuntamento per approfondire, capire e ascoltare le parole di chi ha vissuto e raccontato la tragedia.

"Oggi più che mai, è necessario che i giovani sappiano, capiscano e comprendano: è l'unico modo per sperare che quell'indicibile orrore non si ripeta, è l'unico modo per farci uscire dall'oscurità."
Il silenzio dei vivi - Elisa Springer

Tutto il materiale è disponibile presso la nostra Biblioteca.

venerdì 14 gennaio 2011

Cineforum

Dopo una pausa per le feste, eccoci di nuovo, pronti a trascorrere insieme un altro anno pieno di iniziative, novità e chi più ne ha più ne metta!

Partiamo subito con un'iniziativa che sta diventando una piacevole abitudine delle nostre domeniche di Gennaio e Febbraio: il Cineforum organizzato dall'Associazione Agorà in collaborazione con la Biblioteca di Castelgomberto.

5 film e un teatro, dal 16 Gennaio al 20 Febbraio, per il divertimento di tutta la famiglia!
Ecco il programma completo:

Domenica 16 Gennaio 2011 ore 15.30
Harry Potter e i Doni della Morte parte prima
Siamo alle ultime battute di una delle saghe cinematografiche più fortunate della storia, nate dalla saga letteraria di J.K. Rowling. Il settimo e ultimo libro è stato diviso sul piccolo schermo in due parti, ed è proprio la primache noi vi presentiamo(la seconda è prevista per Luglio 2011).
Per la prima volta fuori dalle mura amiche del Castello di Hogwarts, Harry si ritroverà in fuga insieme agli amici di sempre, Ron e Hermione, braccato dai suoi nemici e impegnato nella ricerca degli Horcrux, fondamentali per sconfiggere Voldemort. Ma cosa sono i misteriosi Doni della Morte?
Per saperne di più su film, cast e trama: http://www.mymovies.it/film/2010/harrypotter7/

Domenica 23 Gennaio 2011 ore 15.30
Rapunzel - L'intreccio della Torre
Ultimo capolavoro Disney, è la storia di Rapunzel, una ragazza dai lunghissimi capelli magici, che vive rinchiusa in una torre da tutta la vita, sotto il controllo di una strega che dice di essere sua madre e che mira a sfruttare i poteri della sua chioma. L'incontro con Flynn Rider, affascinante ladro capitato per caso alla torre, le darà lo spunto per uscire e cercare di realizzare il suo sogno. Un'avventura divertente ed emozionante, con personaggi a cui è impossibile non affezionarsi!
Per saperne di più: http://www.mymovies.it/film/2010/rapunzellintrecciodellatorre/

Domenica 30 Gennaio 2011 ore 15.30
Le Cronache di Narnia - Il viaggio del veliero
Cambio di regista e casa di produzione per il terzo film tratto dalla saga di C.S. Lewis. Stavolta solo i più giovani dei fratelli Pevensie, Edmund e Lucy, torneranno a Narnia, insieme all'antipatico cugino Eustachio Clarence, attraverso il quadro di una nave sul mare. E proprio su una nave si ritroveranno, insieme al Principe Caspian e al topolino Ripicì, alla ricerca dei Lord fedeli al nuovo principe, mandati in esilio dal perfido Miraz. Completamente ambientato in mare, questo capitolo ha dato nuova linfa alla saga, in attesa dei prossimi capitoli.
Per saperne di più: http://www.mymovies.it/film/2010/lecronachedinarniailviaggiodelveliero/

Domenica 6 Febbraio 2011 ore 16.00
La fabbrica di cioccolato
Spettacolo teatrale per tutta la famiglia, ispirato dal bellissimo libro di Roald Dahl, con incursioni nel Musical per offrirvi un divertimento completo. E non solo! Per l'occasione l'Associazione Agorà organizzerà delle attività collegate allo spettacolo e alla cioccolata...non vorrete certo mancare, no? Lasciatevi trasportare nel magico mondo di Willy Wonka dalla compagnia teatrale Ossidiana Kitchen Project!
Per saperne di più: http://www.ossidiana-time.net/ossidiana_k_p_index.html

Domenica 13 Febbraio 2011 ore 15.30
Megamind
Cosa succederebbe se finalmente Lex Luthor riuscisse a sconfiggere Superman? Questa la domanda alla base dell'idea di Megamind, ispirato ai film sui supereroi ma con protagonista...un supercattivo! E quando finalmente riesce a sconfiggere la sua nemesi buona, si ritrova in crisi d'identità, senza più scopo. Quale la soluzione? Creare un altro supereroe. Ma quando la nuova creatura si rivelerà ancora più cattiva del suo creatore, toccherà proprio a Megamind passare dalla parte dei "buoni" e rimettere a posto le cose. Pieno di azione e battute spiritose che piaceranno ai bambini, il film ha molti rimandi e citazioni dedicate anche a genitori e fratelli maggiori. Davvero una pellicola per tutti!
Per saperne di più: http://www.mymovies.it/film/2010/megamind/

Domenica 20 Febbraio 2011 ore 15.30
Le avventure di Sammy
Un piccolo e imperdibile film, una deliziosa fiaba ecologica per la gioia di grandi e piccini. Il protagonista è la tartarughina Sammy, che appena nato si ritrova a dover lottare per la sopravvivenza, ma anche a scoprire il vastissimo mondo del mare e le sue infinite meraviglie. Un viaggio che SAmmy intraprende anche per ritrovare Shelly, l'amore della sua vita, e che lo porterà a vivere incredibili avventure in giro per il mondo.
Per saperne di più: http://www.mymovies.it/film/2010/leavventuredisammy/

Seguite gli aggiornamenti sul cineforum sulla nostra pagina di facebook
http://www.facebook.com/#!/pages/Biblioteca-di-Castelgomberto/206380998563
e su quella dell'Associazione Agorà
http://www.facebook.com/#!/profile.php?id=1847402335
Oppure visita la pagina dedicata sul sito del Comune
http://www.comune.castelgomberto.vi.it/hh/index.php?jvs=0&acc=1&jvs=1

L'appuntamento è come sempre presso la Sala Polivalente Lux di Castelgomberto.

Costi:
Biglietti interi € 5,00
Biglietti ridotti € 3,00
Tessera adulti soci € 15,00
Tessera adulti non soci € 20,00
Tessera ragazzi € 10,00
Le tessere sono in prevendita presso l'edicola Ermo.

Ci vediamo al Cinema!